Divina Misericordia Padova


 
Il Gruppo di Preghiera della Divina Misericordia di Padova è intitolato a Padre Mario Valentini, che lo costituì nel 1991, ed è membro effettivo dell'Associazione ADIM Alleanza Dives In Misericordia.

“La vera grandezza
di un'anima sta
nell’amare Dio e nell’umiltà”
Santa Faustina (Q.I, 424)



O Dio,
che ci hai donato
Padre Mario Valentini
modello di fede semplice,
di operosa carità,
e di pietà mariana,
apostolo della Tua
Divina Misericordia,
dona anche a noi
la volontà di credere ed amare
secondo il Vangelo,
ed esaudisci le preghiere
di chiunque, nella
comunione dei Santi,
chieda il suo aiuto spirituale
e si affidi alla sua intercessione.
Per Cristo nostro Signore.
Amen

L'immagine di Gesù misericordioso

Santa Faustina così ci descrive la rivelazione:
 
" La sera del 22 febbraio 1931, mentre stavo nella mia cella, vidi Gesù vestito di bianco; una mano era alzata in atto di benedire, l'altra sfiorava la veste sul petto. Dalla veste socchiusa uscivano due raggi, uno rosso, l'altro pallido. Fissavo il Signore in silenzio, l'anima mia era penetrata di timore, ma anche di grande gioia. Dopo un momento, Gesù mi disse: "Dipingi un quadro secondo il modello che vedi, con sotto scritte le parole: Gesù confido in Te! Desidero che questa Immagine sia venerata prima nella vostra Cappella e poi nel mondo intero. In questa Immagine il mio sguardo è lo stesso come sulla croce".

Questi due raggi stanno a significare il Sangue e l' Acqua scaturita dal Costato di Gesù sulla croce. Da quel giorno essi zampillano dal Cuore divino del Salvatore, quali grazie purificatrici delle anime (con i Sacramenti del Battesimo e della Penitenza) e grazie vivificanti (nei Sacramenti dell'Eucarestia e gli altri ancora) difendendo le anime dalla giusta collera dell'Eterno Padre.

Gesù misericordioso ha promesso a tutti i devoti:

"Prometto all'anima che venererà questa Immagine di non perire. Le prometto pure già qui in terra, la vittoria sui nemici, ma particolarmente nell'ora della morte. Io stesso la difenderò con la mia propria gloria...".